Zenerswoon + Aphorisma + Dolcevena @ Sinister Noise [Roma, 20/Marzo/2010]

Mar 21st, 2010 | By NerdsAttack.net | Category: Live Report

Stasera al Sinister abbiamo il piacere di sentire tre band: due di Roma e una di Firenze. Ad iniziare sono i Dolcevena , formazione con un’esperienza di oltre 15 anni (e che, appena iniziano a suonare, si sentono tutti), che si presenta sul palco in maniera calma e compatta. Di loro conquistano soprattutto la ruvidità delle chitarre, la solida consistenza della sezione ritmica come anche le interpretazioni vocali, sia del chitarrista che del bassista, efficacemente articolate fra gride e toni più concilianti. Un merito a parte, va soprattutto al batterista, veramente bravo e molto particolare nel suo modo di suonare. Nel corso del concerto, la band mette da parte i pezzi dell’ultimo disco ‘The Looking Glass Self’, dando maggiore spazio ai nuovi brani di un probabile prossimo disco, che dopo questo concerto, è atteso più che mai. Graffianti.

A seguire, sul palco, salgono gli Aphorisma , nati nei primi anni ‘90, con sonorità che definire “brutali” è dire poco. Il loro stile si può descrivere come uno stile condito, sia da sfuriate punk infarcite da urla disumane, che dalla presenza di melodie articolate che fanno sì che ogni canzone abbia una struttura musicale essenziale e diversa dall’altra. Nel corso del concerto, danno molto spazio ai nuovi brani dell’ultimo disco ‘Ph’, finendo per suonare solo due canzoni (’La Gente Mormora’ e ‘Sadomaso’) provenienti dal penultimo disco ‘Ritorno al Porno’. Sono energici e rumorosi, ma il bello di questa rumorosità, sta soprattutto nella chiarezza e precisione, e nella non-tendenza al facile casino assurdo. Insomma, rumori, ma chiari, distinti e belli da sentire. Eccezionali come sempre, nonostante i vari problemi tecnici e la poca gente presente, che hanno fatto si che la loro performance fosse comunque un po’ sottotono rispetto ad altri loro live in cui di solito tendevano a dare il massimo.

Ultimi a salire sul palco sono gli Zenerswoon , band proveniente da Firenze, nata nel 1998, e che dopo un periodo di gavetta, un paio di demo e un paio di festival vinti, ha pubblicato fino ad ora due dischi: ‘There In The Sun’ e ‘Frames’, di cui l’ultimo completamente auto-prodotto dal gruppo stesso e registrato e mixato da Giulio Favero del Teatro degli Orrori. Nelle canzoni che suonano durante il concerto, si può dire che c’è di tutto: dal post rock, alla musica psichedelica, senza dimenticare anche qualche episodio di ballata. Sono bravi, su questo non c’è dubbio. Forse l’unica pecca è la troppa somiglianza fra una canzone e l’altra e questo da una band che suona da oltre dieci anni non ce lo si aspetta. Viene comunque apprezzata la tecnica e la precisione con cui vengono suonati i brani. Godibili. La serata purtroppo sembra volare via subito, ma si ritorna a casa più che soddisfatti e soprattutto consapevoli di aver ascoltato un bel po’ di bella musica grintosa dal vivo. Peccato per il poco pubblico presente in sala, vista la bravura di tutte e tre le band.

Andrea Vituzzi

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