CARRY-ALL [Emothivate-Sin Records 2010]
Apr 1st, 2010 | By NerdsAttack.net | Category: RecensioniI Carry-All sono una frizzante ska punk band friulana gestita dalla Maninalto, uno dei management più attivi in Italia per quanto riguarda la recente ondata nostrana di ska melodico. Con base operativa nel nord est e la cui essenza è decodifcabile citando ad esempio nomi come Makako Jump o ancora prima Vallanzaska . Due band dall’attività annosa che dal triveneto sono da tempo note, sul fronte di una ciurma di gruppi che sta imprimendo ad una parte dello ska italiano del terzo millennio un’impronta punk allegro o un disimpegno dalla militanza più dura a favore di un revival amoroso tentato dalla revisitazione della canzone italiana leggera o ancora retrò. I Carry-All sono forse ora l’emanazione maistream di tutto questo movimento ed il suono del loro ultimo album ‘Emothivate’ potrebbe bastare a capire perché. E’ ben suonato, con cori prfetti, canzoni molto orecchiabili in tutta la track list, divertente per le orecchie e non stanca. Un perfetto disco da mandare come colonna sonora di un film liceale o neo demenziale americano o sotto serie che abbiano nel climax della puntata la delusione relazionale. Ad accorgersi del fatto è sono state prima degli altri la Warner Bros, che li ha scritturati per passare alcuni brani dentro le immagini della serie “The O. C.” e poi l’italiana indipendente Sin Records che gli ha prodotto giustamente l’album di cui parliamo. A conferma dell’impressione avuta, il fatto che il gruppo abbia come cavallo di battaglia di queso suo LP la cover di un must della lacrima generazionale. ‘What A Feeeling’ l’inno mitologico di “Flashdance”. I Carry-All fino ad ora hanno suonato parecchio in giro per l’Europa, hanno collaborato in una compilation con i Vanilla Sky , sullo space hanno lo sponsor forse endorsment di Billabong e video da MTV giornaliera. La lingua utilizzata è l’inglese, la vocazione e la mira sono decisamente internazionali. Anche se la band ha alle spalle ben otto anni di vero e reale live indipendente, sbattimenti da sala prove e tour di spalla a band tutto meno che commerciali, aprendo questo disco non pensate di trovare gli Ska – P . [***1/2]
Corrado De Paolis