FARMER SEA [Low Fidelity In Relationships-I Dischi De L'Amico Immaginario 2009]
Apr 21st, 2009 | By admin | Category: RecensioniE giunse finalmente il giorno. Il debutto dei torinesi Farmer Sea . Band che avevamo già trattato un paio d’anni fa, allorchè recensimmo un paio di tracce autoprodotte dal titolo ‘Helsinki Under The Great Snow’ . Brani che ritroviamo inseriti in questo album “pieno”. Pieno di strabordante sensibilità. Il maggior pregio della band è proprio quello di essere dotata di un tocco sopraffino che pochi altri hanno in Italia. Fluidità e classe. Paesaggi brumosi e malinconie del cuore. Pop matematico. Trasognato. Rarefatto a tratti. E quando la chitarra “parla” nel finale di ‘The Place Where I Sleep At Day’, ad esempio, si rimane rapiti. Si comprende tutta l’influenza nord-europea che spira forte come il vento freddo sullo spartito dei Farmer Sea . A cosa serve allora citare a paragone quel gruppo, quel periodo, quel genere, quando siamo di fronte a cotanta bellezza? Forse starò invecchiando, probabile, ma lavori così tolgono il fiato e rendono lucidi gli occhi. Piccola grande meraviglia. [****]
Emanuele Tamagnini
:D
concordo, disco bellissimo!!!
Li vogliamo a roma il prima possibile!