TI PRESENTO MIO FIGLIO #2

Jul 9th, 2009 | By admin | Category: Speciali

Ripubblichiamo con aggiornamenti e aggiustamenti, rinnovandolo e “allungandolo”, un appuntamento che avevamo lasciato sul “vecchio” Nerds Attack! quasi quattro anni fa. ‘Ti Presento Mio Figlio’ è un viaggio curioso e pieno di sorprese, attraverso il ricchissimo mondo dei figli (nipoti e affini) resi celebri da ben più importanti genitori (zii, nonni e affini). Una rubrica che diverrà costante nel tempo a spaziare tra i più disparati generi e mondi musicali. Ovviamente prezioso risulterà anche il vostro aiuto se vorrete segnalare questo o quel personaggio da inserire tra queste righe.

Proseguiamo entrando in casa Wainwright . Pochi, forse, conoscono il padre Loudon III (grande artista folk) meno la madre Kate McGarrigle . Meglio va sicuramente per il figlio Rufus (22 luglio 1973) - emerso sulla scia stellata lasciata da Jeff Buckley - e ultimamente anche per la sorella Martha (8 maggio 1976). Il buon Rufus va in tour ancora adolescente assieme alla mamma, la zia e la sorella, come The McGarrigle Sisters And Family , poi dopo un “contatto” con Van Dyke Parks ecco il contratto a casa Dream Works ed il primo omonimo lavoro (1998). Martha ha invece esordito nel 2005 (anch’essa con un lavoro a suo nome) rimanendo attaccata alle soffici prelibatezze di un cantautorato di stile, come conferma nel recente ‘I Know You’re Married But I’ve Got Feelings Too’.

E’ il turno ora di Natalie Curtis , nata il 16 aprile 1979 a Manchester, da papà Ian e mamma Deborah. Come per il figlio di Marc Bolan, fino a poco tempo fa, poco o nulla si sapeva della graziosa Natalie. Dopo il passaggio alle scuole di Macclesfield - la Henbury High School ed il Macclesfield College - la figlia dell’indimenticato Ian si laurea alla Manchester School Art & Design (Metropolitan University) nell’indirizzo fotografico.

Davvero poco da dire su Tim e Jeff Buckley . Uno dei rari (se non l’unico) esempio nel mondo musicale, dove il figlio pareggia o supera il livello del genitore. Jeffrey Scott Buckley (17 novembre 1966) - la mamma è la prima compagna di Tim, Mary Guibert - non ha mai voluto che di lui si parlasse mettendolo a confronto con le gesta del padre (frequentato solo in un paio di occasioni, l’ultima delle quali nel marzo del 1975). L’angelo Jeff scompare, inghiottito dalle spire del Mississippi, il 29 maggio 1997, quando, accompagnato da un amico, decide di tuffarsi in acqua (vestito ed appesantito dalla sua inseparabile collezione di chiavi) in un punto melmoso e poco sicuro a causa del continuo passaggio di chiatte rimorchiatrici.

Dagli intramontabili anni ‘60 arriva anche Zak Starkey (scritto a volte anche con due K) nato a Londra il 13 settembre 1965 e figlio di Ringo Starr (al secolo Richard Starkey) e Maureen Cox (scompare nel 1994). Il primo drum kit lo riceve in regalo dall’amico di famiglia Keith Moon (!). Dopo una militanza giovanile in alcune band nel giro dei pub locali, il 7 settembre 1985 diventa papà… e nel frattempo continua un’incessante attività come session musician. Tra le collaborazioni ricordiamo Icicle Works , The Waterboys e The Lightning Seeds mentre scioglie il suo gruppo Face. Va in tour con i riformati The Who , si unisce agli Healers di Johnny Marr per l’album ‘Boomslang’ e nel 2004 eccolo dietro le pelli degli Oasis al servizio dei fratelli Gallagher. Recenti le collaborazioni con Paul Weller e Graham Coxon.

Ricordate Donovan ? Il figliolo si chiama Donovan Leitch Jr (16 agosto 1967), figlio del celebre menestrello scozzese. Il bel piccolo Donnie, fratello dell’attrice Ione Skye , prima che alla musica si dedica al cinema. Qualche serie televisiva e alcuni film assolutamente non memorabili, tra i quali magari spicca “Ho Sparato Ad Andy Warhol” (1996). Leggenda vuole che il ragazzo sia stato concepito nella casa di George Harrison ! Fa parte dei Nancy Boy con un altro figlio d’arte - Jason Nesmith (ex Kill For Thrills con Gilby Clarke e poi nei The Beauties) - il padre è Michael Nesmith dei Monkees. Quindi nel 2003 lo ritroviamo nel progetto Camp Freddy con Dave Navarro, Matt Sorum, Chris Chaney e Billy Morrison.

E chiudiamo proprio con l’appena citato Iniziamo da Jason Nesmith (7 agosto 1968) terzo di quattro figli, avuti dal chitarrista Robert Michael Nesmith , meglio noto come membro della TV band dei Monkees (insomma quelli assemblati in studio che a mala pena sapevano suonare… bla bla… previa essere riconsiderati 40 anni dopo… bla bla…). Jason inizia come attore, è del 1981 la sua partecipazione a “The Man Who Saw Tomorrow”, dove tredicenne interpreta un giovane Nostradamus (la voce narrante del film è di Orson Welles ). Altri ruoli in musical di grido e quindi il diploma alla celebre Berklee School di Boston (18 anni). La sua prima esperienza è nei Kill For Thrills di Gilby Clarke (ex Candy e quindi Guns N’Roses), un EP ed un album discreto, in linea con il sound stile Ted Nugent. In seguito fonda i The Beauties - un album omonimo (lo posseggo se siete interessati) - di suadente alternative rock. Con il già analizzato Donovan Leitch, forma poi i Nancy Boy , tre album prima che Jason lasci per tornare a Los Angeles ed iniziare la carriera solista. Due album, un “lavoro” per la A&M come direttore musicale e qualche show con la Marc Ford Band (ex Black Crowes).

Emanuele Tamagnini

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