MASOKO [Le Vostre Speranze non Saranno Deluse-Modern Life 2012]

Jun 5th, 2012 | By NerdsAttack.net | Category: Recensioni

Con un sorriso in più probabilmente starei meglio, a volte, spesso, ma è difficile. Un sorriso in più è quello evocato in uno dei brani più toccanti e riusciti dell’intera (già lunga) carriera under(over)ground dei romani Masoko . ‘Tirati un po’ su’ (con ‘Il Diavolo’ e quel finale grosso così) è apice di un’avvenuta presa di estrema (in)coscienza artistica raggiunta (sembra) con animo libero da pressioni, dal dover dimostrare (ancora, sempre, per l’ennesima volta) qualcosa a qualcuno, col cuore gonfio di tormenti ma al contempo leggero, leggerissimo, soffice nell’esecuzione e trasfusione di sentimenti. L’amoreromantico ai tempi dell’abominio musicale firmato Masoko . Ma il terzo album del quartetto non vive solo di sollecitazioni emozionali, ‘Le Vostre Speranze non Saranno Deluse’ è infatti un raffinato, riuscitissimo, punto d’incontro tra il passato (levigato, certamente più ragionato) e quell’amore electrodiscowave degli anni ‘80, frullato, impastato, cesellato a meraviglia lungo quasi tutto l’odierno percorso. I Masoko splendidamente disciplinati e modernamente salvifici vanno a bersaglio per ben undici volte consecutive, dimostrando che la tenacia, la costanza, il sudore, la risolutezza, uniti (soprattutto) alla consapevolezza di un talento che indubbiamente c’è (eccome) possono fare una netta differenza. Tra quelli che s’improvvisano giullari usa e getta dell’entertainment nostrano e quelli che si rinnovano accorgendosi d’esser cresciuti molti metri sopra questo stramaledetto cielo. Sospinti da un sorprendente e ispiratissimo Davide De Leonardis, autore e cantante immerso nell’esatta metà di un’ideale crasi tra Lucio Battisti e Garbo qui alla sua prova più alta, i Masoko scrivono e lasciano ai propri posteri un disco da consumare lentamente sulle sofficità della vita, in quella gradevole cedevolezza riservata a pochi. “Probabilmente è il diavolo… proprio lui che vuole solo farti piangere” . [*****]

Emanuele Tamagnini

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